STUDIO MEDICO MARRAPODI

Gnatologia e bite a Roma San Giovanni

Una valutazione completa della mandibola, delle articolazioni temporo-mandibolari, dei muscoli masticatori e dell’occlusione, anche con esami strumentali.
Occlusione e funzione mandibolare

Valutare mandibola, articolazioni, muscoli e postura

La prima visita gnatologica permette di analizzare il funzionamento del sistema stomatognatico e il rapporto tra mandibola, articolazioni, muscoli masticatori e occlusione.

Durante l’incontro vengono approfonditi i sintomi riferiti, come dolore al viso o al collo, rumori articolari, blocchi mandibolari, serramento e mal di testa frequenti.

La valutazione comprende l’esame dell’occlusione, dei movimenti di apertura e chiusura e dello stato delle articolazioni temporo-mandibolari.

Quando necessario possono essere eseguiti esami strumentali non invasivi o richiesti ulteriori approfondimenti per definire un percorso personalizzato.

La visita gnatologica è indicata in presenza di
  • bruxismo o serramento;
  • dolore alla mandibola;
  • rumori articolari;
  • blocchi mandibolari;
  • difficoltà ad aprire la bocca;
  • dolore al viso o al collo;
  • cefalee frequenti;
  • usura anomala dei denti.

Pedana stabilometrica e valutazione posturale

La pedana stabilometrica è uno strumento utilizzato per valutare la stabilità posturale e la distribuzione del carico durante la posizione eretta.

Attraverso appositi sensori registra le oscillazioni del corpo e permette di osservare il modo in cui il paziente mantiene l’equilibrio. L’esame è semplice, rapido e non invasivo.

Nell’ambito della valutazione gnatologica, i dati raccolti possono aiutare lo specialista ad approfondire l’eventuale relazione tra occlusione dentale, attività dei muscoli masticatori e assetto posturale.

La pedana non viene utilizzata come esame isolato, ma come parte di una valutazione clinica e strumentale più ampia, definita in base ai sintomi e alle caratteristiche del singolo paziente.

Mal di testa e occlusione dentale

Cefalee frequenti o persistenti possono avere cause differenti e incidere sensibilmente sulla qualità della vita.

In alcuni pazienti, il mal di testa può essere associato a tensioni dei muscoli masticatori, bruxismo, serramento o alterazioni funzionali dell’articolazione temporo-mandibolare. Per questo motivo è importante valutare anche il rapporto tra denti, mandibola, articolazioni e muscolatura.

La visita gnatologica permette di verificare se i sintomi riferiti possano essere collegati a una disfunzione dell’apparato masticatorio. Quando necessario, la valutazione può essere integrata con esami strumentali non invasivi e con il confronto con altri specialisti.

Individuare correttamente l’origine del disturbo è il primo passo per definire un percorso personalizzato e intervenire in modo mirato.

Domande Frequenti
Quali esami possono essere eseguiti durante la visita?
Quando indicato, possono essere utilizzati TENS, elettromiografia di superficie, kinesiografia mandibolare e pedana stabilometrica.
No. Il bite viene valutato solo dopo la diagnosi e viene progettato in modo personalizzato quando risulta indicato per il caso specifico.
Sì. In alcuni casi possono essere utili risonanza magnetica delle ATM, ortopanoramica, TAC o altri esami diagnostici.
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Una visita accurata consente di analizzare i sintomi e individuare il percorso più adatto per migliorare la funzione mandibolare.